Geografia e Natura

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Con i suoi 514.000 km² di superficie, la Thailandia è il 49º stato del mondo per estensione. È paragonabile per dimensioni alla Spagna. Il Regno di Thailandia si estende per una superficie totale di 513,000 km quadrati (198,000 miglia quadrate) ed è situato nella parte centrale della penisola Indocinese, a circa metà strada tra la Cina e l'India. Il territorio è caratterizzato da quattro diverse regioni, ognuna delle quali offre al viaggiatore la possibilità di esperienze e scoperte eccitanti. Il Nord è dominato dalla movimentata capitale Chiang Mai, da lussureggianti foreste montane e dalle loro tribù. Le pianure del Centro sono in maggioranza fertili terreni agricoli e zona dell'antica capitale Lop Buri con le sue rovine risalenti al periodo Khmer. Il Nord-Est è un arido altopiano che offre splendide vedute sulle montagne del nord e sulla valle del fiume Mekong. La penisola a Sud è il gioiello della corona: foreste pluviali e paludi di mangrovie caratterizzate da animali selvatici e alcune delle spiagge e isole più belle del mondo che hanno reso la Thailandia il simbolo nel pianeta di una terra dalla bellezza ancora intatta.

-Parchi

La Thailandia si distingue per la presenza di numerosi parchi nazionali.
Le aree protette ricoprono attualmente circa il 14% della superficie terrestre e marina del paese, una delle percentuali più alte al mondo. Oggi la Thailandia vanta 112 fra parchi nazionali e aree protette, oltre a circa un migliaio di zone in cui vige il divieto di caccia, riserve naturali, giardini botanici ed arborei. Il parco di Khao Yai si estende su oltre 2000 km² a nord-est di Bangkok, includendo foreste pluviali, decidue e submontane, oltre a savane e praterie. Ricco di corsi d’acqua e cascate, ospita molti elefanti e la maggior parte delle specie di mammiferi a rischio di estinzione presenti nel paese, oltre a una nutrita colonia di buceri. Il parco nazionale di Kaeng Krachan è assai esteso (3000 km² circa); sorto nel 1981, include ambienti naturali molto vari – foreste pluviali, praterie, savane, montagne – che costituiscono l’habitat ideale per molte specie animali.

Al suo interno vivono, infatti, più di 40 specie di grossi mammiferi quali la tigre, l’elefante, l’orso asiatico, il gibbone, il cervo e il gaur. Tra i parchi nazionali 19 sono riserve marine destinate alla protezione di zone costiere, insulari e di mare aperto. Le isole Similian, nel mare delle Andemane, sono state classificate parco nazionale marino nel 1982; sono meta ambita di ogni subacqueo per la bellezza dell’ambiente sottomarino. Sempre nel mare delle Andemane si trova il parco nazionale marino delle isole Surin, dove si trovano i più ampi banchi coralliferi della Thailandia. Il parco nazionale marino di Koh Phi Phi-Noppharat Thara comprende la grande spiaggia di Notppharat Thara circondata da isolotti verdeggianti di palmizi raggiungibili a piedi con la bassa marea. Le Phi Phi sono famose per gli stupendi paesaggi, mentre appena più a sud si distende il parco marino di Koh Tarutao, non distante dalle acque malaysiane, che raccoglie una teoria di 51 isole spettacolari.

 

-Ecosistemi

La Thailandia è una terra dai forti contrasti paesaggistici con scenari che variano da regione a regione. Si possono distinguere tre diversi tipi di ecosistemi: a nord, le selvagge e lussureggianti foreste, la fitta e rigogliosa giungla lungo le coste e, a sud, il mare con spiagge bianchissime e acque trasparenti. Il Nord è una regione montuosa ricoperta da arcaiche e rigogliose foreste e, da pianure alluvionali solcate dai due più importanti fiumi del Regno, il Mekong e il Chao Praya che rendono queste terre particolarmente fertili. Un mondo fatto di risaie e di acque dove i bufali costituiscono per i contadini un aiuto essenziale per coltivare le terre. Varie specie di bellissimi fiori come ibischi, gardenie e orchidee selvatiche, alberi di teak, di cocco e banani si trovano nelle alte terre. Queste zone sono l’habitat naturale di rinoceronti, leopardi, tigri e soprattutto di elefanti che, come i bufali nel nord, rappresentano per la gente locale un utile e fondamentale mezzo di lavoro.

Il Centro della Thailandia è una fertile e rigogliosa pianura, la più estesa e ricca area per la coltivazione del riso e la produzione di frutta. Qui le acque del fiume Chao Praya formano una rete di intricati canali che, per secoli, ha costituito il principale mezzo di trasporto per la popolazione locale. Lungo le coste, la vegetazione è tipica della giungla e delle aree paludose e si caratterizza per la folta vegetazione tropicale, mangrovie, giunchi e legnami pregiati. A Sud, il paesaggio dell’entroterra è caratterizzato da dolci colline e da ricchi depositi di minerali e ferro, mentre, bellissime spiagge si aprono lungo la costa al cui largo si trovano le isole del Golfo di Siam e del Mare Andaman. Qui le acque trasparenti sono il vero paradiso dei sub. Fondali meravigliosi caratterizzati da barriere coralline e da colorate specie di pesci tropicali, da tartarughe marine e squali balena e una flora rigogliosa in cui prosperano alberi della gomma e piante tropicali che producono abbondanti frutti esotici, cocchi, banani, ananas e mango che rappresentano gli ingredienti di molte ricette tipiche thailandesi.